Tieni gli occhi fissi sulla strada, ma stringi il volante come se fosse l'unica cosa che tiene insieme la tua vita.
L'infermiera sul sedile posteriore non risponde subito e il silenzio sembra più pesante della notte di San Paolo.
Poi si sporge leggermente in avanti, con voce bassa e cauta.
"Cosa sta succedendo con Isabella?" chiede, come se sapesse già che questa domanda può spezzare una persona.