Dove ti siederai?

Dove ti siederai?

Sui tavolini davanti alla TV.

Sulle coperte da picnic nei parchi.

Ai tavoli del ristorante, con degli sconosciuti.

La forma del tavolo può variare: rotondo, quadrato, rettangolare, ma la domanda rimane: dove ci si siederà?

Le tavole rotonde, in particolare, aboliscono la gerarchia. Non c'è una testa. Non c'è un'angolazione. Tutti vedono tutti gli altri allo stesso modo.

I tavoli rettangolari creano ruoli in modo discreto.

I tavolini creano un'atmosfera intima.

I tavoli di grandi dimensioni generano energia.

Il luogo in cui ti trovi influenza la tua esperienza più di quanto pensi.

Luogo emotivo: il modo in cui ti presenti è più importante
Ecco una verità più profonda: a volte il posto che occupi non è fisico.

Questo è emozionante.

Puoi sederti a capotavola e sentirti invisibile.
Puoi sederti in silenzio in un angolo e sentirti profondamente connesso.
Puoi sederti in mezzo a tanti e sentirti solo.
Puoi sederti accanto a una persona e sentirti compreso.

La vera domanda è: come ci si presenta a tavola?

Sei:

Attuale?

Distratto?

Grato?

Difensiva?

Aperto? Il cibo può unire le persone, ma è la presenza che le unisce.

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