Lo raccolsi con mani tremanti.
Diceva: » So cosa ho visto. Non fingere che non sia vero. »
Il mio cuore ha perso un battito.
Mi accovacciai più vicino alla porta. « Cosa pensi di aver visto? »
Niente. Poi mi è sfuggita un’altra parola.
Se torna stasera, racconterò a tutti, e soprattutto a papà, cosa è successo in garage.
Mi tremavano le mani. Doveva averci visti due sere prima. Non avrebbe dovuto essere a casa.
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Una finestra di casa di notte | Fonte: Pexels